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giovedì 12 gennaio 2012

COLLANE

E' inutile, le collane sono il mio gioiello preferito e quello che realizzo più volentieri.
Questa è nata per errore.

Dovevano essere un paio di orecchini ma poi il risultato mi è sembrato troppo pesante.
Difficilissimo inoltre crearne due identici.
L'orecchino è diventato pendente.

Catena di alluminio, nastro liberty, rosa in pasta oplà realizzata a mano, pendente in filigrana di rame lavorata ad uncinetto con inserzioni di pizzo, charms in metallo, nastro di cachemire metallico e pietre di diaspro rosso. 
Et voilà la collana Cristina, dal nome dell'amica che mi ha suggerito la trasformazione.



Il secondo pendente è realizzato su uno schema di Eva Kovacs, meravigliosa perlinatrice ungherese.
I componenti sono tutti in cristallo Swarovsky o di Boemia e perline.


La catena è in alluminio con inserzioni di malachite e in camoscio.

giovedì 24 novembre 2011

AUTUNNO

Un nuovo bracciale



e una nuova collana



E torna la voglia di creare anche con la nebbia.

Bracciale in legno decorato con foglia oro, pizzo, piattina di alluminio, rose in resina e filigrana metallica.
Collana con pendente in pasta oplà, decorato con fiore in rame lavorato ad uncinetto. Catena metallica, nastro in cotone, fiori in resina, perla in vetro indiano e bottone in legno.

venerdì 7 ottobre 2011

SI PRODUCE POCO ...

Speriamo vada meglio la prossima settimana.
In questa, quasi terminata, ho concluso veramente pochissimo.
Una collana ...


E un paio di orecchini ...





Questi ultimi mi hanno soddisfatta e ho in mente alcune varianti, oltre a collana, bracciale e anello abbinati.

venerdì 23 settembre 2011

PROVE DI INCASTONATURA

Il passo successivo sarà incastonare i cabochon con la classica tecnica peyote che, ormai è chiaro, sta diventando imprenscindibile per le mie creazioni.
Per ora mi sono limitata a creare una gabbietta di perline realizzata con anelli successivi.
Il primo anello si chiude nell'ultimo e insieme trattengono la pietra centrale.
Questa collana è tutta mia! Mi piacciono molto l'arancio del cristallo centrale (swarovsky nel colore cristal brandy), il rosa pesca delle perle di fiume e le immancabili micro perline.
Ho intenzione di modificarla inserendo un secondo filo di unakite per renderla più ricca e appariscente. 
Sono dell'idea che un gioiello si debba notare!
Per i curiosi l'unakite è un granito di origine statunitense del quale apprezzo molto i colori nelle varie tonalità del rosa, verde, marrone. I colori della terra.
Con i gioielli mi pare di imparare qualcosa di nuovo ogni volta che mi siedo a lavorare.
Con le foto invece continuo a essere un disastro!

Particolare del pendente
Retro del pendente - Particolare della lavorazione

martedì 13 settembre 2011

DREAMCATCHER


La leggenda del dream catcher (acchiappasogni) è una delle più belle e suggestive della mitologia indiana. Pare che questa leggenda abbia avuto origine nelle terre degli Oneida e poi si sia diffusa tra gli altri popoli nativi subendone variazioni e arricchimenti.


Appeso alla finestra l'acchiappasogni attende di afferrare un sogno per me, possibilmente grande ...

La tradizione vuole che il dreamcatcher venga costruito a forma di cerchio (l’eternità) con un ramo di salice piegato, rinforzato con cuoio, in cui viene intrecciata, con uno spago di cotone, la rete (della vita) che ricorda la ragnatela del ragno.
Il centro della rete può essere impreziosito con perline e denti di animale forte (simbolo di protezione), infine code di animali e piume di uccelli vengono legati all'estremità inferiore della rete. 
L’acchiappasogni viene appeso sopra il letto con lo scopo di filtrare i sogni: se si tratterà di sogni buoni li affiderà al filo di perline (le forze della natura) che li farà avverare, se li giudicherà cattivi li consegnerà alle piume di uccello che la mattina dopo li faranno portare via disperdendoli nei cieli …
Ancora oggi ogni volta che nasce un bambino, gli indiani costruiscono un dreamcatcher e lo appendono sopra la sua culla; gli indiani conservano il loro acchiappasogni per tutta la vita; con gli anni il suo potere si accresce e con esso anche la capacità di proteggere il suo possessore e realizzare i suoi sogni.


Un'amica mi aveva chiesto una collana che si abbinasse alle sue bellissime ballerine turchesi.
Mi è sempre piaciuto il dreamcatcher e ho provato ad ispirarmi ad esso per il mio gioiello.
La rete è in filo di rame nel quale ho intrappolato perline color turchese e bronzo.Al centro della rete c'è un disco di pasta di turchese e una decorazione in miyuki e conterie che disegna un quadrifoglio.
Un cubetto di pasta di turchese rappresenta l'unico elemento razionale dell'insieme.
Se è vero che è bello sognare e ancora di più realizzare i propri sogni, è altrettanto vero che i piedi bisogna averli ben saldi al terreno!I laccetti sono in camoscio, esattamente come le scarpe della mia amica.Credo di essere stata molto fortunata perchè mi pare che il colore del laccio azzurro sia proprio uguale a quello delle scarpe.
Al posto delle piume, che mi parevano poco sobrie, ho realizzato due tubetti a peyote.




Ultima chicca: sulla chiusura un pendente in bronzo con due ballerine.
Per danzare leggeri su un tappeto di sogni meravigliosi!



lunedì 5 settembre 2011

MARE DOVE SEI?

E' inutile, non siamo mai contenti!
Qualche giorno fa mi lamentavo dell'afa, ora mi intristisce il grigiore delle nuvole.
Questa collana del colore del mare è una bella scarica di energia.
Confesso, la parte più difficile l'ha fatta mia madre!
Io ho smontato la catena, lei ha utilizzato uncinetto e perline per riempire alcuni anelli.
Poi ho rimontato il tutto alternando sfere di agata azzurra e quel bellissimo ovale, sempre di agata, che ha dei riflessi meravigliosi.
Mi ricorda molto il mare al largo, quello che vedevo quando andavo a pescare con mio padre e mi faceva un po' paura.
Nell'attesa della prossima estate e nella speranza di godersi davvero le onde, vi lascio con i particolari di questo bijoux.






lunedì 22 agosto 2011

COLLANA ESTATE

Questa collana, colorata e allegra come l'estate, è stata molto apprezzata dalla mia amica Antonella, venuta a trovarmi al mare.
Le auguro di poterla utilizzare anche in inverno, per ravvivare con la sua luce le giornate più buie.
E' uno dei miei tentativi con la filigrana, forse quello che mi è riuscito meglio.
Sul fiore di filo di rame color argento, ho cucito chips di ametista e, suppongo, fluorite. Dico suppongo perché con la filigrana sto ancora facendo delle prove ed, essendo al mare, non potevo rivolgermi ai miei abituali fornitori. Ho acquistato così una collana da una bancarella, della quale mi piacevano le pietre e non la forma, e l'ho completamente smontata. 
Ho dimenticato però di domandare di che pietre stavamo parlando!
All'interno dei quadrati in resina fucsia, ho montato delle pastiglie di madreperla. Una catena di metallo argentato e voilà, contenta di aver fatto la gioia della mia amica.

martedì 21 giugno 2011

TENTATA DAL RAME

Girando per i tanti blog di creative ho scoperto che moltissime tra loro utilizzano il rame come elemento base per la realizzazione di gioielli.
Ci sono vere artiste del metallo, come Alessia di Beads and Tricks che forgia con le sue mani d'oro ogni singolo pezzo di un gioiello o come Rosy di Rossiani les bijoux che ha fatto della filigrana grezza smaltata una base meravigliosa per la creazione di oggetti bellissimi.
Nella lavorazione del rame comincio ora.
Ho utilizzato una catena pronta e per il momento mi sono limitata a realizzare a mano le piccole spirali del ciondolo centrale.
La prossima volta mi piacerebbe intagliare da sola il compensato e creare un fiore diverso dalla bella rosa nera che ho trovato.
Mi piace però questa strada in salita. Chissà dove mi porterà!



martedì 14 giugno 2011

OMAGGIO A POLLOCK


Mi piacciono i colori, gli accessori appariscenti.
E mi piace l'arte in tutte le sue forme.
Durante quest'anno di volontariato alla Scuola Bergognone ho sentito molto parlare di Jackson Pollock e della sua passione per l'action painting.
Ho voluto divertirmi anch'io allo stesso modo facendo gocciolare o lanciando schizzi di smalto sul decoro centrale in alluminio ripiegato.
All'inizio mi ero fermata qui, alluminio e catena.
Poi ho deciso che volevo qualcosa che si notasse particolarmente per la cena di classe di fine anno.
Ho realizzato un secondo decoro in alluminio, inserendovi delle perle di cornalina e una pietra di vetro indiano.
Ho creato un ciuffo centrale di charms di giada e cristalli.
Ho infine aggiunto una fila di perle di vetro schiacciate. Sembrano da vicino dei ricci di mare!
L'insieme, nonostante la sua apparente casualità, risulta molto ricco ed ha avuto un apprezzamento inaspettato.
E' davvero bello mettersi a giocare con i colori! 



lunedì 30 maggio 2011

PERLE


Un'amica mi ha chiesto di infilare alcune perle che sua zia conservava da anni in una scatola.
Il lavoro è stato facile; complicata soltanto la necessaria selezione del materiale per grandezza.
Credo si tratti di perle naturali, non ce n'era una uguale all'altra.
Anche quelle che sembravano avere grandezze simili, in realtà differivano tra loro di millimetri.
"Chissà da dove provengono e in che anno sono state prodotte", questa è la domanda che mi sono ripetuta mentre lavoravo.
Nella scatola della zia c'erano anche delle perle bianche, queste perfette. Ritengo si tratti di vetro perlato, ricoperto cioè di uno smalto che lo rende opalescente.
La scatola delle sorprese conservava, oltre alle perle, dei cristalli swarovsky e una chiusura antica.

Ho pensato di infilare anche questo materiale che però non era sufficiente per tre fili come richiesto dalla chiusura.
Ho utilizzato delle catenelle di estensione e il risultato è questo:


Classico, semplice, speriamo che la zia sia contenta!

venerdì 15 aprile 2011

REGALI


Di questo lavoro sono proprio soddisfatta!
In primo luogo mi piace tantissimo lavorare con i cristalli Svarovsky, hanno di quelle luci!
Mi è piaciuto poi molto anche l'effetto dei colori dei cristalli insieme al rame e alle perline.
Per ultimo, ho rifatto questa collana due volte, perché la prima versione, montata diversamente, mi risultava troppo complicata e non adatta alla persona per la quale era destinata.
Quando si lavora e si raggiunge il risultato voluto, la soddisfazione non può mancare.
Auguri di buon compleanno!

martedì 5 aprile 2011

PROVE TECNICHE


Devo realizzare degli orecchini, forse saranno il primo gioiello su commissione.
Non ne ho mai fatti e sto aspettando le basi con la clip.
L'idea è di fare diverse prove e tra queste una con la pasta oplà.
Non l'avevo mai usata prima e ora, dopo aver terminato il ciondolo per la collana, me ne sono innamorata.
E' una specie di das, ma più malleabile, già colorato, del tutto inodore.
Si può modellare e decorare come si desidera e si indurisce in ventiquattro ore senza bisogno di cottura.
Credo che ci farò qualche perla la prossima volta.
E gli orecchini of course.

martedì 29 marzo 2011

SEMPLICITA'



Io non sono una persona semplice.
In genere tendo a complicarmi molto la vita con ragionamenti complessi e, se devo guardare al mio stile, a ciò che mi piace, ne deduco che decisamente non sono semplice.
Mi piacciono i colori, gli accostamenti arditi di classico con moderno ad esempio, i gioielli appariscenti.
Questa collana però era un regalo e a mio parere, per la persona alla quale era dedicato, non poteva essere diversa.
Ho scoperto soltanto troppo tardi che lei, come mio figlio, non ama avere indosso cose che stringono, che siano i polsini della felpa, i calzini lunghi o soltanto una collanina leggera.
Ma sono contenta che abbia apprezzato ugualmente!


martedì 22 marzo 2011

PRIMAVERA DELLE BAMBINE


Ho visto nella vetrina della merceria questo bordino di tulle con roselline di chiffon e non ho saputo resistere.
Mi è sembrato perfetto per realizzare una collana per la mia bambina.
Per i fiori più grandi ho utilizzato tappi di bottiglia, panno rosa e bottoni gialli.
A completamento, delle perline anch'esse gialle ed un nastrino azzurro profumato alla rosa che avrei voluto conservare per ricordo di una marmellata regalo.
Ci stava troppo bene sulla collana!
Ora bisognerà convincere mio figlio Calimero che non  "è un'ingiustizia però" ... gli accessori e gli abiti femminili sono da sempre più fantasiosi e colorati di quelli maschili.



mercoledì 9 marzo 2011

COLORI DI CARNEVALE


Sono terminate ieri nella maggior parte delle città italiane le manifestazioni legate alla tradizione del carnevale.
Festa antichissima, di origine per lo più cristiana ma già presente in altre forme nella cultura greca e romana, ci invita alla leggerezza, al divertimento, alla follia prima del periodo contemplativo della Quaresima.
Nelle diocesi in cui si osserva il rito ambrosiano anzichè quello romano, ovvero nell'arcidiocesi di Milano e in quelle vicine, la Quaresima non comincia con il mercoledì delle ceneri, ma il sabato successivo.
Sono ancora in tempo quindi per presentarvi l'ultimo mio divertissement.
Una collana realizzata con perline sintetiche multicolore, conteria in bronzo, biconi in vetro di Murano e ciondolo centrale in colla e coriandoli, arricchito dai bagliori del glitter.
Un omaggio all'allegria e al carnevale che ritengo più affascinante di tutti: quello di Venezia.
La parte centrale del gioiello, con le sue tre piccole perle bianche, richiama la Pasqua che verrà.