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mercoledì 8 giugno 2011

COMPLEANNI

Braccialetti realizzati con nastro liberty, pasta oplà,
perle e decori in legno
Nei posti di mare, si sa, non ci sono molte possibilità di acquistare per delle bambine regali diversi dalle classiche ciabattine di plastica o dal salvagente di hello kitty.
La mia amica pugliese, emigrata come me in Lombardia, si appresta a partire per raggiungere la sua casa sul Gargano.
Quest'anno ha pensato di approvvigionarsi in tempo dei doni per le sue piccole nipotine che festeggiano entrambe nei mesi estivi e sono un po' stufe di ricevere le solite cose.
Come le capisco, povere bambine!
Essendo nata il 21 di agosto, non ho ricordi di feste con gli amici, mentre rammento perfettamente che la mamma tutti gli anni comprava un pigiama per l'autunno ormai vicino.
Speriamo che quest'anno con i miei braccialetti le piccoline siano più soddisfatte!


mercoledì 27 aprile 2011

SEGNALIBRO, SEGNA AMORE


Un libro deve essere come un'arma che rompa i mari ghiacciati dentro di noi, diceva Kafka.
Un'arma d'amore, un'arma di consapevolezza, un'arma di piacere, un'arma di crescita.
La maestra della materna ha visto il fermacapelli e la collana realizzate per mia figlia e mi ha chiesto se ero disponibile a fare un laboratorio per i bambini.
Credo che la pasta oplà sia il materiale più adatto.
Avrei voluto far realizzare loro una collana per la festa della mamma, poi la maestra mi ha ricordato che lo scorso anno il regalino era stato proprio una collana, risultato finale del laboratorio di terracotta.
Un bracciale? Un portachiavi? No, adatto più ad un papà.
Alla fine la mia amica ha avuto l'idea del segnalibro e mi piace molto.
Cartoncino, feltro, pasta oplà, perline e nastrino.
E in ultimo tanto amore.

domenica 17 aprile 2011

CAPELLI DA FIABA


In origine doveva essere tutta un'altra cosa.
Un accessorio che mi è venuto in mente dopo aver letto, divertendomi molto, il libro "Come difendersi dai milanesi" di Elena Pigozzi.
Qualcosa che sarà dedicato alla città che va sempre di fretta e che non segue la moda, la fa.
Ma non voglio svelare la sorpresa: sarà oggetto di un prossimo post.
Volevo provare con le perline che avevo in casa ma, dopo aver lavorato per due pomeriggi interi, mi sono resa conto che proprio non erano adatte per ciò che avevo in mente e che è necessario utilizzarne di più grandi.
Che fare con il lavoro già realizzato?
Semplice, un fermacapelli per la mia principessa!
Ho preso una base che avevo già a disposizione, di osso nero con elastico inserito sul retro.
Considerato che il nero non si addice ad una bambina, l'ho ricoperta dell'ormai famosa pasta oplà.
Ho inserito al centro la striscia di perline lavorate e ho terminato con un fiore centrale e del gel brillante sui bordi.
Che ne dite?
Io una cosa da dire ce l'avrei: devo dotarmi di un sistema fotografico migliore e imparare la tecnica per scattare foto decenti!

martedì 12 aprile 2011

ORECCHINI FLOREALI


I miei tre primi modelli di orecchini a clip.
Era ora di cambiare un po'!
La prossima volta proverò con un anello, come richiesto da Maria Paola.
Il primo orecchino è realizzato su di una base a retina con conteria multicolor, filo di rame e perline Svarovsky.
Quello centrale è in pasta oplà grigia e bianca, nella quale ho inserito uno strass centrale e perle di varie forme.
L'ultimo voglio provarlo in altri colori, mi sono arrangiata con quello che avevo in casa. 
L'idea della giada di forma parallelepipeda mi piace molto.

Mio figlio ha domandato: "Mamma, ma perchè fai tutti orecchini con i fiori?" 
Sinceramente tutti questi fiori non li vedo, ma sarà che li ho fatti così perchè è primavera.

martedì 5 aprile 2011

PROVE TECNICHE


Devo realizzare degli orecchini, forse saranno il primo gioiello su commissione.
Non ne ho mai fatti e sto aspettando le basi con la clip.
L'idea è di fare diverse prove e tra queste una con la pasta oplà.
Non l'avevo mai usata prima e ora, dopo aver terminato il ciondolo per la collana, me ne sono innamorata.
E' una specie di das, ma più malleabile, già colorato, del tutto inodore.
Si può modellare e decorare come si desidera e si indurisce in ventiquattro ore senza bisogno di cottura.
Credo che ci farò qualche perla la prossima volta.
E gli orecchini of course.