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venerdì 20 gennaio 2012

BRACCIALE MARISA

La mia amica Marisa mi ha chiesto di realizzare un bracciale pensando a lei.
Ne è venuta fuori questa spirale.
Perchè la vita continua sempre, anche quando nel cammino si incontrano ostacoli e pietre taglienti.
C'è sempre qualcosa a proteggerti, due scudi, l'amore e la fede.
I colori sono quelli dell'autunno, stagione in cui lei è nata.
Con uno sprazzo di azzurro che va sempre bene!


giovedì 24 novembre 2011

AUTUNNO

Un nuovo bracciale



e una nuova collana



E torna la voglia di creare anche con la nebbia.

Bracciale in legno decorato con foglia oro, pizzo, piattina di alluminio, rose in resina e filigrana metallica.
Collana con pendente in pasta oplà, decorato con fiore in rame lavorato ad uncinetto. Catena metallica, nastro in cotone, fiori in resina, perla in vetro indiano e bottone in legno.

lunedì 10 ottobre 2011

SODDISFAZIONE!

Un nuovo paio di orecchini in una diversa variante di colore ...




e un bracciale veramente bellissimo! E non perchè l'ho fatto io, ma perchè l'ha pensato Sabine Lippert che per me non è una semplice perlinatrice ma una meravigliosa maga.




Ho provato a realizzare anche un anello, che ne dite?


giovedì 25 agosto 2011

E DOPO LA COLLANA ESTATE, IL BRACCIALE AUTUNNO


E dire che io amo l'estate e il caldo!
Perfino l'afa ... ma ora stiamo esagerando! Il giorno e la notte si rincorrono in un continuo di temperature crescenti e umidità insopportabile, senza tregua.
Vediamo se almeno i colori autunnali di questo bracciale mi aiuteranno a sperare in una leggera brezza rinfrescante.


Questo l'effetto al polso. Le baguettes danno quel tocco etnico che a me piace sempre molto.


In questa foto il particolare della chiusura con lavorazione a peyote e bottone floreale.

mercoledì 17 agosto 2011

TORNATA ANCHE QUI!

Eccomi tornata anche in questo luogo virtuale!
Una delle prime cose che ho fatto, tornando a casa, è stata risistemare la camera degli ospiti/stanza giochi - tv in modo da poter ricavare un piccolo angolo di lavoro tutto per me.
La struttura Ikea c'era già. E' bastato eliminare la vecchia libreria che si trovava al di sotto del ripiano più basso e che era destinata ad accogliere i giochi dei mostri.
Dopo una sapiente selezione di ciò che davvero loro serve, la libreria era vuota ed è stata spostata, il ripiano è sceso ancora più in basso, al di sotto ho sistemato due cassettiere anch'esse un tempo destinate a ricovero giocattoli e al centro una sedia pieghevole.
Quest'ultima aveva subito un danno alla spalliera durante l'ultimo trasloco. In tempo di austerity perchè buttarla? Un foulard mai utilizzato e due spille con perle e secondo me ora la sedia è perfetta per il laboratorio di una perlinatrice.
Ora ho tutto a portata di mano, attrezzi, perline, fili, libri e riviste.
E per non rinunciare al design, che è la mia seconda passione, una bella lampada da tavolo in stile nordico e presto qualche sticker murale con una frase ad hoc.

Quest'estate il mare l'ho visto poco e da lontano.
Ho approfittato per cimentarmi con l'uncinetto e realizzare i primi lavori con la tecnica della filigrana.
Molto semplici, sono proprio una principiante!
Però divertente, l'uncinetto rilassa.



E dopo la filigrana, tanto peyote!
Alcuni pezzi sono già nelle mani delle amiche che hanno avuto la bontà di venirmi a trovare al mare e che ora spero si ricordino di mandarmi le foto dei lavori per il blog.
Il gioiello che mi ha più divertito è questo bracciale dal sapore etnico, realizzato con delica di misura più grande rispetto allo standard (10/0), pastiglie di madreperla, e gocce di amazonite.



domenica 26 giugno 2011

TECNICA PEYOTE


Il peyote è un'antichissima tecnica di tessitura con perle utilizzata dagli Indiani d'America ma anche da altre popolazioni.
Le perline vengono tessute a mano, senza ausilio cioè di un telaio, per mezzo di semplici ago e filo, procedendo in giri di andata e ritorno in senso verticale fino ad eseguire l'intero lavoro.
Le migliori perline per questo tipo di lavoro sono le Delica, prodotte dalla casa giapponese Miyuki in numerosissime colorazioni.
Si utilizza un ago estremamente flessibile, preferibilmente del tipo big eye, ovvero con una cruna molto ampia , pari alla lunghezza dell'ago stesso.
Il filo deve essere resistente e sottile e non elastico come il tradizionale filo di nylon utilizzato per i lavori ad intreccio.
In genere i manuali indicano il nymo o il c-lon come fili da preferire per questa tecnica; io utilizzo un filo nato per la pesca, forse in ricordo dei bei momenti passati al mare con mio padre.
Si chiama Fireline e a differenza del comune nylon non ha difficoltà a piegarsi e prendere la forma del lavoro. Esiste in diversi colori, cosa che permette di scegliere quello più adatto e meno visibile secondo la tonalità delle perle utilizzate.
Rispetto ai due fili citati più sopra, non si sfilaccia facilmente. L'unico inconveniente è il prezzo piuttosto elevato.
Meglio imparare da subito ad evitare gli sprechi!
Al peyote lineare, ne esistono anche di più complessi (tubolare, circolare, per incastonatura, perle rivestite di perle, ecc.), nei quali non mi sono ancora cimentata, mi sono avvicinata quest'anno.
Non essendo ancora padrona della tecnica, ho preferito inizialmente affidarmi a degli schemi già pronti.
Gli anelli con quadrato swarovsky, che tanto successo hanno avuto alla mostra di maggio e continuano ad avere ogni volta che li mostro, sono realizzati sulla base di uno schema di Renata Garlato, vera esperta perlinatrice e autrice anche dell'utile manuale "Mamma! Gioca a perle!".
Nella gallery trovate un fermacapelli con pesciolini e coralli, che ha fatto la gioia di mia figlia e mi auguro  la farà presto di un'altra ragazzina, un braccialetto azzurro e un decoro per la fibbia di una borsa che rappresentano la mie prime vere creazioni "senza rete".
Al momento il peyote è la tecnica che preferisco: molto lunga come tempi di realizzazione ma davvero soddisfacente nei risultati!

mercoledì 8 giugno 2011

COMPLEANNI

Braccialetti realizzati con nastro liberty, pasta oplà,
perle e decori in legno
Nei posti di mare, si sa, non ci sono molte possibilità di acquistare per delle bambine regali diversi dalle classiche ciabattine di plastica o dal salvagente di hello kitty.
La mia amica pugliese, emigrata come me in Lombardia, si appresta a partire per raggiungere la sua casa sul Gargano.
Quest'anno ha pensato di approvvigionarsi in tempo dei doni per le sue piccole nipotine che festeggiano entrambe nei mesi estivi e sono un po' stufe di ricevere le solite cose.
Come le capisco, povere bambine!
Essendo nata il 21 di agosto, non ho ricordi di feste con gli amici, mentre rammento perfettamente che la mamma tutti gli anni comprava un pigiama per l'autunno ormai vicino.
Speriamo che quest'anno con i miei braccialetti le piccoline siano più soddisfatte!


giovedì 26 maggio 2011

PRIMI PASSI


Tutto è cominciato per solidarietà verso una mamma dell'asilo di Salzano che non aveva aiutanti per preparare gli oggetti di perline per il mercatino scolastico.
Fu amore a prima vista: il tavolo della cucina, le scatoline piene di perline luccicanti, gli schemi da seguire mai visti prima di allora.
Questo braccialetto è nato alcuni mesi dopo ed è stato, dopo quelli realizzati per il mercatino, uno dei miei primi lavori.
Simpatico nella sua semplicità.

venerdì 29 aprile 2011

I COLORI DEL MARE


A quanto pare piacciono le mie creazioni con il filo, oro, rame, argento, che gira libero inglobando nella sua strada perline e cristalli.
Dagli orecchini a clips, già realizzati nelle tre versioni di colore citate, sono passata a quelli pendenti.
La richiesta è stata orecchini con base argento e colore a scelta e bracciale coordinato.
Mi manca tanto, più si avvicina l'estate, più ne sento nostalgia.
Il mare intendo.
Ho provato ad usarli tutti i suoi colori, il turchese, il verde, l'azzurro chiaro, il bianco delle onde, il grigio argento.
Contenta anche questa volta del risultato.

martedì 19 aprile 2011

NUOVI INTRECCI


Mi piacciono tantissimo i lavori con perline che si intrecciano formando decori di ogni tipo.
Ho provato questo nuovo intreccio, seguendo le istruzioni di una rivista specializzata.
Come spesso succede in questi casi, ho trovato i consigli insufficienti e in certi punti anche errati.
Un po' di pratica però ormai mi aiuta ad eseguire il lavoro correttamente.
Swarovsky e perline per un bracciale sicuramente gradevole.
Questo intreccio poi mi fa pensare anche ad altri usi: girocollo, bordino di decorazione per borsette o fermacapelli e perché no? Considerato che si avvicina l'estate, potrei anche pensare ad arricchire un banale costume da bagno.
Alla prossima creazione!